Archeologia del Segno 

Archeologia del Segno, una serie di opere uniche costruite attorno all’idea della traccia come memoria. Un progetto fatto di segni nascosti, frammenti, stratificazioni e superfici consumate, capace di raccontare ciò che normalmente rimane invisibile.Un gesto essenziale, quasi primordiale, che lascia una traccia sulla materia e restituisce forma al sentire interiore. Quello che inizialmente era nato come un semplice esercizio personale si è trasformato, nel tempo, in una vera ricerca, alimentata dalla sperimentazione continua di materiali, tecniche, sensazioni e significati. Ogni segno non rappresenta mai un elemento puramente grafico. È la testimonianza di un tempo nascosto, di un’esperienza vissuta, di una memoria silenziosa. Ogni opera diventa così un viaggio dentro la materia del gesto, dove la superficie racconta molto più di ciò che appare. Anche la scelta dei materiali si adegua a  questa visione. Sono materiali destinati allo scarto: manifesti pubblicitari, locandine, cartoni da imballaggio, fogli di giornale, carte recuperate. Tutto ciò che normalmente conclude il proprio ciclo di vita può diventare il punto di partenza di una nuova storia. Raccogliere questi materiali e restituire loro una nuova dignità . Così come è possibile rigenerare uno spazio urbano attraverso la cultura, allo stesso modo è possibile rigenerare una materia apparentemente priva di valore, trasformandola nel supporto di un nuovo racconto. Per questo motivo le opere non cercano mai la perfezione formale. Le superfici rimangono irregolari, lacerate, imperfette, perché è proprio da quelle imperfezioni che nasce la loro autenticità. Anche la scelta dei colori segue questa logica. Non sono utilizzati i tradizionali acrilici o olii per belle arti, ma prodotti derivati dal mondo dell’edilizia, gli stessi impiegati nella street art e negli interventi murali. Sono materiali concepiti per resistere al tempo e agli agenti atmosferici, e affascina il loro dialogo con supporti fragili e consumati. È quasi un equilibrio simbolico: alla vulnerabilità della carta si contrappone la resistenza del colore. Il risultato è un linguaggio volutamente materico, essenziale e istintivo, lontano dalla ricerca della perfezione estetica. 

ARCHEOLOGIA DEL SEGNO 

Archeologia del segno tracce, sovrapposizioni, cancellazioni e frammenti si intrecciano in una composizione materica e gestuale, dove il nero costruisce una trama istintiva e il rosso emerge come una presenza sottile, quasi una ferita o una memoria riaffiorata.

L’opera invita a osservare oltre ciò che appare: ogni segno custodisce una traccia, ogni sovrapposizione racconta qualcosa che il tempo non è riuscito a cancellare.

Tecnica mista su carta da macero 
dim. 50x70 cm.
Anno: 2026

Caratteristiche

- Tecnica: mista 
- Supporto: Carta da macero 
- Stile: Astratto  / informale 

 

Pezzo unico "disponibile" 

Ideale per

Questa opera si inserisce perfettamente in ambienti contemporanei e minimalisti, valorizzando spazi come:

- living moderni
- uffici e studi professionali
- spazi creativi e coworking
- showroom, gallerie e ambienti di design


L'araba Fenice

Araba Fenice è un'opera della serie Archeologia del Segno, un percorso di ricerca in cui il gesto, la materia e la stratificazione diventano tracce di una memoria in continua trasformazione. Tra segni neri e improvvise vibrazioni rosse, l'opera racconta simbolicamente la rinascita: ciò che sembra dissolversi lascia spazio a una nuova forma, proprio come l'Araba Fenice che rinasce dalle proprie ceneri.

Tecnica mista su carta da macero 
dim. 50x70 cm.
Anno: 2026

Caratteristiche

- Tecnica: mista 
- Supporto: Carta da macero 
- Stile: Astratto  / informale 

 

Pezzo unico

Ideale per

Questa opera si inserisce perfettamente in ambienti contemporanei e minimalisti, valorizzando spazi come:

- living moderni
- uffici e studi professionali
- spazi creativi e coworking
- showroom, gallerie e ambienti di design

Invisibile 

Tecnica mista su carta da macero 
Un flusso di energia, luce e movimento dove il colore supera i suoi confini e diventa emozione.

dim. 50x70 cm.
Anno: 2026

Caratteristiche

- Tecnica: mista 
- Supporto: Carta da macero 
- Stile: Astratto  / informale 

 

Pezzo unico

Ideale per

Questa opera si inserisce perfettamente in ambienti contemporanei e minimalisti, valorizzando spazi come:

- living moderni
- uffici e studi professionali
- spazi creativi e coworking
- showroom, gallerie e ambienti di design

SOLD OUT 

OLTRE IL ROSSO

Tecnica mista su TELA
Un flusso di energia, luce e movimento dove il colore supera i suoi confini e diventa emozione.
Acrilico tecnica mista su tela
dim. 90X120 cm.
Anno: 2026

Caratteristiche

- Tecnica: mista 
- 
Supporto: tela 
- Stile: Astratto geometrico / informale 
Pezzo unico

Ideale per

Questa opera si inserisce perfettamente in ambienti contemporanei e minimalisti, valorizzando spazi come:

- living moderni
- uffici e studi professionali
- spazi creativi e coworking
- showroom, gallerie e ambienti di design
Un'opera raffinata  che esplora il confine tra impulso e trasformazione, dove il colore diventa movimento e la materia si dissolve in un flusso di energia e luce.